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MERCATO 2017: ISTAT COMPRAVENDITE +3%

 Le compravendite immobiliari continuano a crescere, ma ad un ritmo minore rispetto al recente passato. La conferma arriva dall’Istat, che nel secondo trimestre del 2017 rileva una crescita su base annua del 2,7%, rispetto al +3,8% registrato nello stesso periodo dall’Agenzia delle Entrate, che tra l’altro fornirà il prossimo 5 dicembre i dati sul terzo trimestre dell’anno. Nell’Osservatorio Nomisma diffuso oggi, si stima per fine anno «una significativa riduzione della crescita che dovrebbe attestarsi nell’ordine del +5% ad esito delle dinamiche che

hanno interessato il segmento abitativo (+5,5%) e quello terziario e commerciale (+2,2%)»

In termini tendenziali, «le compravendite di unità immobiliari aumentano del 2,7% (settore abitativo +2,8% e comparto economico +2,5%) – si legge nella nota dell’Istituto di Statistica – in un contesto di progressivo rallentamento della crescita a partire dal terzo trimestre 2016. L’aumento su base annua interessa tutte le ripartizioni geografiche per il settore dell’abitativo, con gli incrementi più significativi nel Nord-ovest (+3,8%) e al Centro (+3,3%). Il comparto economico cresce in modo più consistente nel Nord-est e nel Nord-ovest (+5,7% e +3,7%) mentre rimane pressoché stazionario nelle altre aree del Paese».

La crescita tendenziale interessa sia le città metropolitane sia i piccoli centri: per l'abitativo rispettivamente +2,6% e +2,9%, per l'economico +4,6% e +1,1%.
«Il 93,9% delle convenzioni stipulate riguarda trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo (187.839), il 5,5% quelli ad uso economico (10.994) e lo 0,6% quelli ad uso speciale e multiproprietà (1.108)».

Rispetto al periodo precedente, invece, le compravendite salgono dell’1,5% (+1,4% il settore dell'abitativo e +2,4% il comparto economico). Gli aumenti più significativi in questo caso sono al Sud (+3,3% complessivo e +3,2% per l’abitativo), mentre nelle Isole e al Centro la variazione è negativa (-2,1% e -0,6% rispettivamente per il comparto abitativo e quello economico).

I mutui 
«Le convenzioni notarili per mutui – continua la nota –finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (111.235) registrano una flessione del 2% rispetto al trimestre precedente e un aumento dell’1,3% su base annua». La flessione congiunturale interessa tutto il territorio nazionale, ad esclusione del Sud che si mantiene stabile. In termini tendenziali la crescita interessa Nord-ovest (+3,6%), Sud (+2,5%) e Centro (+0,7%); Nord-est e Isole registrano invece un calo (-1,4% e -0,6% rispettivamente). Le città metropolitane segnano un aumento del 3,6%, i piccoli centri un leggero decremento pari allo 0,4%».

Nel confronto con lo stesso periodo del 2016 il primo semestre 2017 mostra segnali di espansione sia per le compravendite (+4,4%) che per i mutui (+5,5%).
Fonte sole24

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